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Facebook Top Newspapers 2018


I Migliori Quotidiani su Facebook


I quotidiani statunitensi ancora protagonisti. Il quotidiano The New York Times si riconferma, per il quinto anno consecutivo, nella posizione di leadership della classifica internazionale stilata dall’Osservatorio di Innova et Bella con rating AAA. Per la prima volta sul podio, il quotidiano britannico The Guardian che conquista la seconda posizione.

Il New York Times, conserva la sua tripla A, riaffermandosi anche nel 2018 alla prima posizione della top ten internazionale dei quotidiani su Facebook stilata dall’Osservatorio di Innova et Bella. Il quotidiano si distingue per il quinto anno consecutivo come punto di riferimento e di eccellenza per le pratiche di relazione e di engagement. Sempre elevati gli standard qualitativi; ottima l’integrazione con gli altri social di riferimento, in particolare rileviamo la pagina Instagram del quotidiano (con oltre 4,4 milioni di follower); completa l’offerta digitale dedicata alla community Facebook l’introduzione di Podcast (NYT Podcast Club con circa 27 mila seguaci). I contenuti multimediali e la scelta delle immagini come messaggi visivi, arricchiscono notevolmente la qualità dei contenuti della pagina Facebook del quotidiano che appaiono molto curati: aree tematiche specifiche, ampia possibilità di interazione con personaggi, influencers ed esperti di settore. Notevole anche il calendario degli eventi e appuntamenti in città, spesso promossi dallo stesso NYT, con la possibilità di procedere direttamente all’acquisto online dei biglietti. La fruizione della pagina sui dispositivi mobili si rivela ottimale. Il NYT, è tuttavia anch’esso testimone della contrazione del tasso di crescita dei followers che interessa globalmente tutti i quotidiani analizzati e, in particolare, i quotidiani statunitensi. La sua pagina consta di 15,8 milioni di likers nel 2018 con un incremento del 12% rispetto all’anno precedente: erano 14,1 milioni nel 2017 ma l’incremento registrato lo scorso anno era del 24%.

Al secondo posto della classifica 2018 troviamo il quotidiano britannico The Guardian in risalita dal nono posto del ranking internazionale, che conquista il rating AAA. The Guardian quest’anno presenta una maggiore attenzione alla discussione, all’invito alla partecipazione all’agenda editoriale Facebook nonché all’engagement con i propri sostenitori. Tra le principali best practice si notano aree dedicate all’ascolto delle opinioni degli utenti, anche tramite post di testimonianze di personaggi famosi, artisti, influencers su tematiche a volte importanti come l’educational o la violenza minorile, spesso supportati da messaggi multimediali come “Featured Videos” e mini film di comunicazione sociale. Si nota per The Guardian un ricco calendario di eventi e workshop per cui è possibile acquistare con link diretto i biglietti di ingresso o partecipazione. Ben strutturata l’offerta delle pagine tematiche rivolte alla community; per l’integrazione con gli altri social si nota il profilo Instagram del quotidiano con oltre 1 milione di follower. The Guardian registra 7,9 milioni di likers nel 2018, con un tasso di crescita del 6% rispetto al 25% dello scorso anno.

The Washington Post al terzo posto della classifica internazionale 2018 con rating AA è in risalita dall’ottava posizione del 2017. Del quotidiano statunitense, controllato da Jeff Bezos, registriamo un rafforzamento delle migliori pratiche a sostegno della valorizzazione dello storytelling, dell’engagement e la diretta interazione con i giornalisti. Molto alta la reattività della pagina nella chat con un apprezzabile spaccato degli insights sui giorni/orari di maggiore affluenza degli utenti, in evidenza sulla Home page. Ottima l’integrazione con gli altri canali social media di riferimento: Instagram (oltre 1 milione di follower), Twitter e la social app Snapchat. Sono 6,1 milioni i sostenitori Facebook di Washington Post, erano 5,9 milioni nel 2017, in aumento del 4% contro il 40% registrato lo scorso anno.

Per USA Today si assiste alla discesa dal secondo posto della classifica globale nel 2017, al quarto posto di quest’anno con rating AA. Una leggera inflessione dello standard qualitativo che contraddistingue le best practices del quotidiano, nonché una crescita di segno negativo per la pagina Facebook -9% rispetto al 2017, tra le cause dell’abbassamento del rating. Le best practice della pagina del quotidiano rimangono tuttavia sempre rivolte all’ascolto delle conversazioni proposte dai likers con sezioni e pagine dedicate, rinforzate dalla presenza di live video e altri contenuti multimediali di rilievo. Sempre attiva la sezione tracciata per dare risalto al contributo dei likers su Facebook con hashtag dedicati come il già noto #yourtake per premiare le immagini scattate dal pubblico. Forte anche per USA Today l’integrazione con gli altri canali social media, in particolare con Instagram (912 mila i follower). Scendono a 7,6 milioni i sostenitori della pagina Facebook del quotidiano nel 2018, erano 8,3 milioni nel 2017.

El País scende nel 2018 in quinta posizione con rating A, dal terzo posto dello scorso anno. La valorizzazione dell’interazione del pubblico con i giornalisti mediante sezioni dedicate a dar voce ai reporter e agli opinionisti del giornale rimane il principale punto di forza del quotidiano spagnolo; alta la qualità dei contenuti iconografici e multimediali dei post di cui si mantiene l’alternanza tra messaggi in lingua spagnola con altri in lingua inglese; ampia l’offerta delle pagine tematiche e ben strutturata l’integrazione con gli altri social media di riferimento, Instagram, Twitter, Youtube e Google+. I sostenitori della pagina Facebook di El País sono 4,2 milioni nel 2018, erano 3,5 milioni nel 2017.

Il quotidiano statunitense Los Angeles Times consolida la sesta posizione dello scorso anno con rating A. LA Times punta sulla qualità dei contenuti per creare engagement di successo: invito alla discussione con il claim: “Read, discuss, share”, sezioni dedicate alle opinioni e attenzione alla community con numerosi highlight delle immagini postate dagli utenti, alta reattività nelle risposte ai commenti. Essenziale e mirata la sezione tematica con pagine dedicate agli eventi e all’entertainment, all’educational, ai viaggi e al food; curati i contenuti multimediali: si nota la scelta di un video evocativo della città come immagine di copertina. I likers di LA Times subiscono anch’essi un rallentamento nel 2018: sono 2,7 milioni con una crescita del 4% rispetto all’anno precedente, era del 19% l’incremento di follower registrato nel 2017.

Bild con rating A scende al settimo posto della classifica internazionale, era al quinto posto nel 2017. Il quotidiano tedesco resta tra le testate più attive per grado e offerta di interazione con i propri lettori, con una sempre elevata attenzione alle tematiche proposte dai giornalisti. Numerosi i post in lingua inglese denotano una maggiore apertura internazionale della pagina di Bild che offre anche una ricca gamma di attività legate agli abbonamenti e allo shopping oltre al link diretto ad un social hub con tutti i canali social di riferimento del giornale. Ampia l’offerta tematica con gruppi e pagine locali. Nel 2018 i sostenitori della pagina Facebook di Bild sono 2,4 milioni, con un incremento del 5% rispetto all’anno precedente (era del 19% il tasso di crescita registrato nel 2017).

Financial Times rivelazione del 2018, si posiziona all’ottavo posto della classifica internazionale stilata dall’Osservatorio di Innova et Bella. In risalita dal 18 posto. Il quotidiano finanziario britannico acquista più spicco nel 2018 puntano molto ad incentivare l’interazione e il dialogo con i giornalisti attraverso l’indicazione delle loro pagine Facebook personali, favorendo lo scambio di opinioni e di interventi con la community anche attraverso live blog e il supporto multimediale di video testimonianze (Featured video) di personaggi famosi, artisti, influencers. Migliora anche l’integrazione con gli altri social di riferimento: Twitter, Instagram (922 mila followers) e LinkedIn. Di qualità anche l’offerta tematica, tra cui si nota la presenza della pagina locale FT Italy. I sostenitori della pagina Facebook di Financial Times sono 3,8 milioni nel 2018, erano 3,5 milioni nel 2017 e 3 milioni nel 2016.

Il quotidiano francese Le Parisien si posiziona al nono posto della classifica internazionale con rating A; guadagna una posizione rispetto allo scorso anno. Si rilevano per Le Parisien numerosi post in lingua inglese che denotano una maggiore apertura verso il pubblico internazionale; novità di quest’anno l’introduzione di Live video per la testimonianza in diretta da parte del quotidiano: diverse le tematiche, dalla politica all’entertainment, dalle conferenze agli eventi. Curata l’offerta iconografica dei contenuti e molto ricca la sezione tematica con la presenza di pagine locali ed eventi. I likers di Le Parisien sono 2,9 milioni nel 2018, erano 2,7 milioni lo scorso anno, 2,2 nel 2016.

The Wall Street Journal scende nel 2018, dalla quarta posizione dell’anno precedente, in decima posizione con rating A. La valorizzazione delle conversazioni con gli utenti, supportata dalla presenza di pagine personali dei giornalisti, rimane il punto di forza principale per il quotidiano statunitense. Si registra nel 2018 una perdita di intensità nella reattività ai commenti nella pagina; buona l’offerta tematica. I likers di WSJ sono 6,2 milioni nel 2018, erano 5,7 milioni nel 2017 e 4,8 milioni nel 2016.

Il quotidiano francese Le Figaro esce quest’anno dalla top ten e si posiziona all’undicesimo posto; era al settimo posto della classifica internazionale di Innova et Bella nel 2017.

Il Fatto Quotidiano perde qualche posizione guadagnata lo scorso anno (era all’11 posto nel 2017) e si colloca nel 2018 al 14 posto della classifica globale conservando il rating A. Sempre premiante per il Fatto Quotidiano lo spazio dedicato alle storie dei lettori e alla possibilità di partecipare al dialogo e all’interazione con i giornalisti della testata. Invariato il record internazionale del rapporto likers e diffusione: sono 61 i likers per ogni copia diffusa nel 2018, erano 60 nel 2017 e 54 nel 2016. Più lento invece, l’incremento dei likers della pagina Facebook che passano da 2,1 milioni nel 2017 a 2,2 milioni nel 2018.

Fra le altre testate italiane:

La Repubblica segue Il Fatto collocandosi al 15 posto della classifica internazionale; anche La Repubblica conserva il rating A guadagnato lo scorso anno (era al 13 posto nel 2017). Sempre di La Repubblica il record italiano per numero di likers che ottiene nel 2018 un incremento di circa il 10% portandosi a 3,6 milioni di sostenitori verso i 3,3 milioni del 2017. “La Repubblica delle Idee” e una maggiore integrazione con gli altri social di riferimento, in particolare si nota l’account Twitter con 2,8 milioni di followers, rappresentano i principali punti di forza del quotidiano.

Il Corriere della Sera ancora in risalita di due posizioni nella classifica internazionale: dal 22 al 20 posto di quest’anno con rating B+, è nel 2018 il terzo quotidiano in Italia. Migliorata l’offerta tematica e di eventi, anche l’integrazione con gli altri canali social appare più curata, in particolare con le piattaforme: Instagram e Twitter dove il quotidiano registra 2 milioni di follower. Per il Corriere, i likers Facebook salgono da 2,4 milioni del 2017 a 2,5 milioni nel 2018, erano 2,1 milioni nel 2016.

In grande risalita quest’anno Il Sole24ore che dalla 38 posizione del 2017, si colloca al 23 posto della classifica internazionale 2018 guadagnando il rating B+. Il quotidiano scala così anche la classifica nazionale entrando al quarto posto del ranking italiano; mentre La Stampa perde terreno nel 2018 e scende in 28 posizione della classifica globale con rating B, era diciassettesima lo scorso anno e, al sesto posto nella classifica nazionale 2018, dopo La Gazzetta dello Sport.








 

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