BrandMemo Innova et Bella su Facebook Innova et Bella su Twitter

Home >> Facebook Top Newspapers 2018
i-b_linea_img

Facebook Top Newspapers 2018


La Sintesi della Ricerca di Innova et Bella 2018


    Da quando nel 2011 Innova et Bella ha avviato il monitoraggio delle strategie Facebook delle principali 60 testate europee e statunitensi, i loro likers Facebook sono cresciuti da 5 milioni a oltre 140 milioni. Nello stesso periodo le copie diffuse dalle stesse testate, su carta e supporto digitale, sono scese dai 30,8 milioni di copie del primo anno ai 23,7 milioni di quest’anno.

    Prosegue nel 2018 il calo diffusionale dei 60 principali quotidiani europei e statunitensi. La diffusione è scesa a 23,7 milioni di copie, perdendo 1,2 milioni di copie rispetto ai 24,9 milioni di copie registrate nel 2017. Dal 2011 il campione scelto da I&B ha perso quasi un terzo delle copie: oltre 7 milioni. La discesa è stata costante, 29,7 milioni nel 2012, 28,2 milioni nel 2013, 28 milioni di copie nel 2014 e nel 2015, 26 milioni nel 2016, 24,9 milioni nel 2017 fino ai 23,7 milioni attuali.

    Nello stesso periodo i likers Facebook degli stessi quotidiani continuano a crescere. Dai 4,7 milioni nel 2011 ai 12,8 milioni nel 2012 ai 19,7 milioni nel 2013 ai 54,7 milioni nel 2014 ai 75,3 milioni nel 2015 ai 100,9 milioni nel 2016, ai 132 milioni nel 2017 fino a superare i 144 milioni del 2018. Dal 2011 l’aumento è stato dunque esponenziale, ma per la prima volta nel 2018 la crescita rallenta. Il numero di nuovi likers annuali diminuisce rispetto all’anno precedente. Dal record di 30 milioni registrato nel 2017 si scende a 12 milioni. E per la prima volta una testata, certificando gli account reali, registra un calo nei valori assoluti: i likers accreditati da Usa Today scendono da 8 a 7 milioni.

    Ai primi posti della classifica internazionale 2018 di Innova et Bella, che considera le best practices dei giornali osservati sul social network, troviamo quest’anno: The New York Times, The Guardian, The Washington Post, USA Today e El País.

    Al primo posto della Classifica Italiana, e quattordicesimo nel mondo,   si conferma il Fatto Quotidiano. Il Fatto conserva il suo primato internazionale in termini di socialità: 61 likers per copia diffusa.

    Al secondo posto della Classifica Italiana troviamo la Repubblica, mentre al terzo posto il Corriere della Sera. La Stampa che occupava la terza posizione nel 2017, scende quest’anno in sesta posizione.

    Permangono confermate le raccomandazioni strategiche di Innova et Bella al top management delle imprese editoriali.

    La sfida competitiva più importante per tutti i quotidiani permane investire in conoscenza: capire come promuovere la propria offerta di brand, relazioni, prodotti e servizi editoriali, verso milioni di utenti sempre più interconnessi, digitali, mobili e sociali.

    In un mercato in cui ogni lettore può ricercare gratuitamente l’informazione personale che preferisce con un semplice click, le raccomandazioni strategiche di Innova et Bella al top management delle imprese editoriali sono chiare:

    1. Brand Management. Sviluppare l’offerta di relazione del brand editoriale: l’unico motivo per cui un Lettore diventi e permanga un fedele consumatore del proprio quotidiano è che aderisca all’offerta di relazione del brand.
    2. Innovation management. Ricercare e sviluppare progetti di social branding per ogni singolo prodotto editoriale: non è più la notizia a guidare il consumo, ma la promessa di relazione.
    3. Big data e Intelligenza Artificiale. Offrire un’informazione personalizzata e premium price: per poter offrire il lusso di un’informazione su misura e di una relazione esclusiva con il proprio brand editoriale è necessario studiare e interpretare i big data delle preferenze sociali di ogni singolo lettore.
    4. Competitive Intelligence. Posizionare l’identità esclusiva dell’offerta editoriale: è necessario sviluppare sistemi complessi di analisi competitiva per potenziare le strategie di leadership della propria offerta di relazioni, prodotti e servizi editoriali.
    5. Education, Education & Education. Formare, formare e formare giornalisti e manager: è necessario educare 24/7 le risorse umane all’utilizzo dei nuovi strumenti di social branding, analisi big data, intelligenza artificiale, brand management.

    L’alternativa? Rimanere autoreferenziali, e prepararsi a un ulteriore declino.

    Milano, 26 Novembre 2018








 

© 2018 - I&B - Privacy