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Facebook Top Newspapers 2019


I Migliori Quotidiani su Facebook


The New York Times per il sesto anno consecutivo alla guida della classifica internazionale stilata dall’Osservatorio di Innova et Bella con rating AAA. Sul podio cambio della guardia, sale El País al secondo posto, The Washington Post conserva la terza posizione.

Il New York Times per il sesto anno è al vertice della classifica internazionale dei quotidiani su Facebook stilata dall’Osservatorio di Innova et Bella. Il quotidiano conserva la leadership e lo score tripla A, posizionandosi ancora una volta come punto di riferimento e di eccellenza per le pratiche di relazione e di engagement. L’offerta digitale per la community è sapientemente integrata con gli altri canali social, in particolare con l’account Instagram che vanta oltre 6,3 milioni di follower. Incoraggiata l’interazione con la newsroom, i giornalisti, gli opinionisti, gli influencers, gli esperti di settore e il confronto con gli altri utenti su tematiche specifiche attraverso pagine dedicate come NYT Opinion, Times Talks, ecc. I contenuti multimediali appaiono molto curati, si nota la presenza di featured videos e di playlist dei video più visualizzati dagli utenti Facebook; sempre notevole il calendario degli eventi proposto dal NYT, ricco di appuntamenti di cui spesso il quotidiano si fa promotore, con la possibilità di acquisto immediato dei biglietti di partecipazione. Nonostante il NYT sviluppi le migliori pratiche sul social network, continua il fenomeno diffuso di contrazione della crescita dei likers Facebook che nel 2019 crescono solo del 5,7%, portandosi a 16,8 milioni rispetto ai 15,9 dello scorso anno. L’incremento registrato nel 2018 era del 12% e del 24% quello registrato nel 2017.

El País recupera tre posizioni e nel 2019 sale al secondo posto della classifica internazionale con rating AAA. Si nota il miglioramento e la maggiore cura delle best practice di valorizzazione dell’engagement tra il pubblico, la redazione, i singoli giornalisti e gli opinionisti con rubriche tematiche, sezioni dedicate e costante esortazione a partecipare al dialogo. Ottima la qualità dei contenuti iconografici e multimediali, in particolare dei video utilizzati come sfondi della home page e nelle “stories”; presenza di post in lingua inglese e alta integrazione con gli altri social, in particolare Instagram, Twitter e Youtube. Nel 2019 El País, come altri quotidiani, reintroduce la sezione Top Fan mettendo in evidenza i follower più attivi per commenti e contributi al dialogo nella sezione Community. Sono 4,9 milioni i sostenitori della pagina Facebook di El País, erano 4,3 milioni nel 2018 e 3,6 milioni nel 2017.

The Washington Post conserva nel 2019 il terzo posto nella classifica internazionale, mantenendo il rating AA guadagnato lo scorso anno. Le migliori pratiche del quotidiano statunitense si rivelano quelle orientate allo storytelling, supportato in particolare dalla presenza di live streaming (Facebook Live) per gli interventi e le interazioni in diretta con personaggi della scena pubblica. Alta reattività della pagina nella chat e promozione delle pagine Facebook personali di numerosi giornalisti. Molto buona l’integrazione con gli altri canali social: Twitter, Snapchat e in particolare Instagram, account che vanta 2 milioni di follower. Da quest’anno è presente anche una sezione Shop per l’acquisto diretto di articoli brandizzati. The Washington Post introduce, secondo la tendenza riscontrata nel 2019, la sezione Top Fan, mettendo in evidenza gli utenti più partecipativi. Ridotta la crescita dei follower nel 2019, sono 6,3 milioni i sostenitori della pagina di The Washington Post, erano 6,2 milioni nel 2018 e 5,9 nel 2017.

Bild risale in quarta posizione dalla settima dello scorso anno e guadagna il rating AA. Il quotidiano tedesco si posiziona tra i più attivi e ricettivi nel dare feedback alle richieste degli utenti attraverso la chat e i messaggi diretti, promuove la possibilità di interazione degli utenti con la redazione e i singoli giornalisti anche attraverso l’utilizzo di post in lingua inglese. Si rileva anche la presenza di gruppi chiusi e pubblici nella sezione Community e un’area dedicata agli abbonamenti e allo shopping; ampia l’offerta tematica con la presenza di pagine locali. Nel 2019 i sostenitori di Bild passano a 2,51 milioni, erano 2,48 milioni lo scorso anno, e anche per il quotidiano tedesco continua il fenomeno di ridotta crescita dei likers: solo l’1,13% nel 2019.

Al quinto posto della classifica internazionale Le Parisien, che risale dal nono posto dello scorso anno mantenendo il rating A. Sempre molto ricca l’offerta multimediale del quotidiano francese che incentiva l’engagement e la partecipazione degli utenti, in particolare, attraverso Live video con interviste e testimonianze di diversi personaggi su varie tematiche: dalla politica, all’entertainment. Alta anche la reattività nella risposta ai messaggi diretti e alla chat. I contenuti iconografici appaiono curati e si nota la presenza più intensa di post in lingua inglese. Anche la sezione tematica appare molto ampia, con pagine locali e newsletter. Le Parisien intruduce i Top Fan nella sua pagina dedicata alla community. Nel 2019 si contano 3,22 milioni di likers verso i 2,98 dello scorso anno; erano 2,74 milioni nel 2017.

Al sesto posto della classifica 2019 troviamo il quotidiano britannico The Guardian, in discesa dal secondo posto dello scorso anno. La testata britannica perde il rating AAA ottenendo quest’anno il rating A. Le principali best practice di The Guardian restano le aree dedicate all’ascolto delle opinoni degli utenti, dove si notano post di testimonianze, anche di personaggi della scena pubblica, che affrontano temi sociali e di carattere divulgativo, supportati dai sempre presenti Featured Videos, mini film di comunicazione tematica. Si nota anche un calendario eventi aggiornato con la possibilità di acquisto di biglietti direttamente dalla piattaforma. I seguaci della pagina Facebook di The Guardian sono 8,17 milioni nel 2019, anche in questo caso si assiste a un rallentamento della crescita del 2,37%: i follower erano 7,98 milioni nel 2018.

Per USA Today il settimo posto della classifica globale nel 2019, con rating A. Ancora una discesa rispetto al quarto posto detenuto lo scorso anno. Dopo la crescita di segno negativo registrata nel 2018, la pagina Facebook di USA Today registra un miglioramento di segno positivo del 4%, portandosi a 7,95 milioni di likers, erano 7,64 milioni nel 2018. Le best practice della pagina si riconfermano essere la buona interazione con gli altri canali social, Twitter, Snapchat e in particolare Instagram con 1,3 milioni di follower. L’offerta tematica con pagine come USA Today Opinion rivolte all’ascolto e alla promozione della “conversation” con e tra gli utenti e Your Take, pagina dedicata ai featuring per dare risalto alle foto e ai video inviati direttamente dal pubblico.

Financial Times conserva l’ottavo posto della classifica internazionale stilata dall’Osservatorio di Innova et Bella. Il quotidiano finanziario britannico riconferma la posizione guadagnata nel 2018, in risalita dal diciottesimo posto del 2017, puntando sempre l’attenzione sulla creazione di occasioni di dialogo e interazione del pubblico con i giornalisti, mettendo in evidenza le singole pagine Facebook personali, ma anche favorendo lo scambio di opinioni e di interventi con la community. Si rileva la presenza di Featured Videos, testimonianze di personaggi, artisti e influencers su varie tematiche sociali e di attualità. Anche per Financial Times nella sezione Community appare, oltre al gruppo chiuso FT Books Cafè, anche la classifica dei Top Fan. Buona l’offerta degli eventi in calendario con la possibilità di acquisto diretto di biglietti, mentre si riduce l’integrazione con gli altri canali social. L’offerta tematica comprende anche la pagina FT Italy. Nel 2019 i sostenitori di FT crescono in solo di circa 70 mila unità rispetto al 2018, rimanendo sotto i 3,9 milioni di likers. Erano 3,8 milioni nel 2017.

Daily Mail fa il suo primo ingresso nella top ten della classifica internazionale stilata da Innova et Bella scalando dalla trendicesima posizione e raggiungendo quest’anno il nono posto. Daily Mail, solo dopo il New York Times è il quotidiano la cui pagina Facebook vanta il maggior numero di likers: sono 16,1 milioni nel 2019, erano 14,8 milioni nel 2018. Punto di svolta per il tabloid inglese è quest’anno l’engagement: sulla pagina Facebook il quotidiano si rivela estremamente ricettivo, pronto a premiare i contributi dei propri sostenitori con selezioni e featuring per renderli virali, ad esempio la sezione “Send us your videos”. Ampia la presenza di Facebook Stories e risposta istantanea alla chat; completano l’offerta di relazione la sezione Top Fan e la presenza di gruppi nella sezione Community. Si rileva inoltre una buona integrazione con gli altri canali social, in particolare Twitter con 2,3 milioni di follower e il più visual Pinterest.

Il quotidiano francese Le Figaro rientra quest’anno tra i primi dieci e si posiziona in coda alla classifica dei top ten, al decimo posto, recuperando una posizione rispetto al 2018. La pagina Facebook di Le Figaro mostra nel 2019 una più ampia offerta tematica, una buona intergrazione con gli altri canali social, in particolare Twitter, con oltre 3 milioni di follower, Instagram e l’offerta digitale con le App subito scaricabili. Si assiste anche all’aumento dei post in lingua inglese per favorire una fruizione più internazionale della pagina. Il quotidiano francesce punta sull’engagement proponendo ai lettori rubriche periodiche dedicate, come l’appuntamento “visual” con le vignette satiriche di un popolare disegnatore e il coinvolgimento dei lettori a cui spesso viene chiesto di raccontare le loro storie su fatti e avvenimenti relativi a precise tematiche sociali, ad esempio “Gilets Jaunes”. Anche per Le Figaro si nota una ripresa della sezione Top Fan per dare visibilità ai sostenitori più attivi sulla pagina e la presenza di Gruppi nella sezione Community. I likers della pagina Facebook di Le Figaro registrano una crescita rallentata e riportano un aumento esiguo: sono circa 3,2 milioni nel 2019 verso i 3,1 milioni del 2018.

Fra le altre testate italiane:

Il Fatto Quotidiano è il primo quotidiano italiano a posizionarsi nella classifica internazionale e guadagna quest’anno il dodicesimo posto, in risalita di due posizioni rispetto al 2018, con rating A. Punto di forza della pagina Facebook del quotidiano è da sempre il dialogo e l’elevata possibilità di interazione degli utenti con i giornalisti della testata. Il Fatto si conferma anche il quotidiano più digitale segnando ancora quest’anno il record internazionale del rapporto likers/diffusione: nel 2019 sale a 81 il numero dei likers Facebook per ogni copia diffusa; era 61 nel 2018. In linea con la tendenza generale, la crescita dei sostenitori Facebook si rivela più rallentata: sono 2,3 milioni i likers nel 2019, in aumento del 3,5% rispetto allo scorso anno (nel 2018 l’aumento registrato era del 6%).

La Repubblica, sempre all’inseguimento de Il Fatto Quotidiano, si posiziona al quattordicesimo posto della classifica internazionale e in risalita di una posizione rispetto al 2018. Anch’essa ottiene un Rating A. In Italia il quotidiano rimane al vertice della classifica per numero di likers: sono 3,8 milioni nel 2019, erano 3,6 milioni l’anno precedente. Note di merito della pagina Facebook di La Repubblica, permangono “La Repubblica delle Idee”, l’integrazione con gli altri canali social, e la maggiore offerta di spunti di partecipazione al dialogo come hashtag tematici e i Live Video, inclusa la sezione Top Fan.

Il Corriere della Sera con rating B+ e con i suoi 2,6 milioni di likers nel 2019, erano 2,5 milioni nel 2018, è il terzo quotidiano in Italia e guadagna il diciottesimo posto nella classifica internazionale, in risalita di due posizioni rispetto allo scorso anno. Si nota il miglioramento dell’offerta di relazione con i likers, l’introduzione di hashtag tematici per favorire il dialogo, in evidenza pagine di giornalisti, pagine tematiche e calendario eventi aggiornato. L’integrazione con gli altri canali social Twitter e Instagram rimane buona e si nota anche per il Corriere della Sera l’introduzione della classifica Top Fan nella Community.

Anche Il Sole24ore si mantiene sugli standard dello scorso anno per quanto riguarda la classifica internazionale, con solo una posizione persa rispetto al 2018, e si colloca quest’anno al ventiquattresimo posto, conservando il rating B+. Quarto quotidiano nella classifica italiana, i suoi likers passano da 806 mila a 905 mila (+12%).

Da segnalare quest’anno un netto miglioramento nel posizionamento della pagina Facebook de Il Messaggero che, oltre a raggiungere il milione di likers grazie a una pagina con un’arricchita offerta di relazione, tra cui l’alta ricettività nella risposta agli utenti e la rinnovata multimedialità, scala la classifica internazionale posizionandosi al ventinovesimo posto con rating B, era in quarantaduesima posizione nel 2018. Sesta posizione per il quotidiano nella classifica delle testate italiane, davanti a La Stampa e dietro alla Gazzetta dello Sport quinto quotidiano in Italia.








 

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