I&B Facebook Top Newspapers

La Sintesi della Ricerca di Innova et Bella 2019

Dalla prima analisi del 2011 la Ricerca condotta da Innova et Bella sulle strategie Facebook delle principali 60 testate giornalistiche europee e statunitensi ha mostrato una crescita esponenziale dei loro likers sul social network. In otto anni sono cresciuti di trenta volte: da 5 milioni a 151 milioni.

Nello stesso periodo la diffusione degli stessi 60 quotidiani europei e statunitensi costituenti il campione è crollata: da oltre 30 milioni di copie nel 2011, ai 22,3 della rilevazione attuale. Dall’inizio delle rilevazioni di Innova et Bella il calo delle copie diffuse supera gli 8 milioni.

Anche nel 2019 i likers Facebook dei quotidiani analizzati continuano a crescere. Erano 4,7 milioni nel 2011, 12,8 milioni nel 2012, 19,7 milioni nel 2013 e con un incremento record di 35 milioni, 54,7 milioni di likers nel 2014; 75,4 milioni di likers nel 2015, 101 milioni nel 2016 e 132 milioni nel 2017; 144 milioni nel 2018 fino ad arrivare a 151 milioni nel 2019.

Ai primi posti della classifica internazionale 2019 di Innova et Bella, che considera le best practices dei giornali osservati sul social network, troviamo quest’anno: The New York Times, El País, The Washington Post, Bild e Le Parisien.

Al primo posto della Classifica Italiana, e dodicesimo nella classifica internazionale, il Fatto Quotidiano. Il Fatto conserva e aumenta il suo primato internazionale in termini di socialità: 81 likers per copia diffusa.

Al secondo posto della Classifica Italiana troviamo La Repubblica e in terza posizione il Corriere della Sera. Il Messaggero raggiunge il milione di likers.

Permangono confermate le raccomandazioni strategiche di Innova et Bella al top management delle imprese editoriali.

La sfida competitiva più importante per tutti i quotidiani permane investire in conoscenza: capire come promuovere la propria offerta di brand, relazioni, prodotti e servizi editoriali verso milioni di utenti che passano sempre più tempo a usare servizi che li conoscono benissimo e che forniscono loro informazioni altamente personalizzate.

Nel dicembre 2009, quasi dieci anni fa, Google ha iniziato a customizzare i risultati di ricerca sulla base di tutte le informazioni già raccolte su ogni singolo utente. Nel 2011, quando Innova et Bella iniziava a monitorare le strategie Facebook dei quotidiani, Eli Pariser nel suo libro The Filter Bubble disvelava come i big dell’information technology fossero già capaci di confezionare i contenuti per ogni singolo utente. A distanza di otto anni possiamo vedere come questo modello si sia imposto come standard di servizio. Oggi ogni utente si attende che chiunque gli fornisca informazioni debba conoscerlo bene.

In uno scenario in cui i quotidiani continuano serenamente per miopia strategica a perdere le loro battaglie per conquistare il tempo dei lettori, le raccomandazioni strategiche di Innova et Bella al top management delle imprese editoriali permangono le stesse: Brand Management. Sviluppare l’offerta di relazione del brand editoriale: l’unico motivo per cui un lettore decida di comprare un giornale invece che leggere le notizie ogni volta da una fonte diversa è che l’offerta di relazione da parte del quotidiano sia migliore di quella di altri brand.

Innovation management. Ricercare e sviluppare progetti di social branding per ogni singolo prodotto editoriale: la frase “the user is the content” che Marshall McLuhan ha pronunciato nel 1976 ora è più che mai vera.

Big Data e Artificial Intelligence. Offrire un’informazione personalizzata e premium price: per poter offrire il lusso di un’informazione su misura e di una relazione esclusiva è necessario studiare i big data delle preferenze sociali di ogni lettore e arrivare a conoscerli così come li conoscono i propri concorrenti digitali, mobili e sociali.

Competitive Intelligence. Posizionare l’identità esclusiva dell’offerta editoriale: è necessario sviluppare sistemi complessi di analisi competitiva per potenziare le strategie di leadership della propria offerta di relazioni, prodotti e servizi editoriali.

Education, Education & Education. Formare, formare e formare giornalisti e manager: è necessario educare 24/7 le risorse umane all’utilizzo dei nuovi strumenti di social branding, analisi big data, artificial intelligence, brand management.

L’alternativa? Rimanere autoreferenziali e prepararsi a un anno di ulteriore declino.

Download: Facebook Top Newspapers 2019 [Pdf]

Le ricerche precedenti

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Download: Facebook Top Newspapers 2014 [Pdf]

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